TEMPO DI CHET: PAOLO FRESU RACCONTA CHET BAKER

Testo di Fabiana Errico

Fotografie di Maurizio Fascetti

 

IMG_9075

 

Non è facile confrontarsi con Chet Baker. Anche nel rapporto che Baker aveva con se stesso  c’ è una profonda dicotomia. La vita personale è complessa, costellata di episodi traumatici, la seconda, la sua musica, è lineare, trasparente, un’architettura straordinariamente perfetta.

A novanta anni dalla nascita di Chet Baker, Paolo Fresu rende omaggio al trombettista dell’Oklahoma con lo spettacolo “Tempo di Chet” di Leo Muscato e Laura Perini e prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano.

 

IMG_9077

 

Alessandro Averone, Paolo Li Volsi, Rufin Doh, Debora Mancini, Daniele Marmi, Mauro Parrinello, Graziano Piazza, Laura Pozone sono gli attori che compongono l’affresco dell’uomo e dell’artista portando sul palco dell’Auditorium di Roma testimonianze di altri artisti suoi contemporanei, momenti cruciali della carriera del trombettista della West Coast.

 

IMG_9051

 

Paolo Fresu, accompagnato da Dino Rubino al pianoforte e Marco Bardoscia al contrabbasso, propone musiche originali scritte appositamente per la pièce teatrale.

La scena si apre in un jazz club: l’assolo di un trombettista è seguito da applausi entusiasti. Un uomo con la testa china sul bancone del bar ci lascia intendere che potrebbe essersi trattato di un sogno, forse un ricordo. Man mano che la storia si sviluppa, affiorano aneddoti, fatti ed episodi che attraversano l’intera esistenza di Chet Baker. Una oscillazione continua tra passato e presente, dalla prima tromba ricevuta in dono da suo padre quando era bambino fino a quel maledetto giorno in cui volò giù dalla finestra di un albergo ad Amsterdam. Una circostanza poco chiara che aiuterà ad alimentare il fascino del mito.

 

IMG_9083

 

Chet Baker era un personaggio controverso e dolente ma, nonostante i suoi periodi cupi e il suo profondo tormento interiore, ha illuminato intere generazioni. Un uomo spesso alle prese con la droga da cui era dipendente, eppure in grado di conservare una visione poetica del mondo.

Le istantanee di questo spettacolo sono degli scatti preziosi e raffinati che con sapiente originalità rievocano lo stile lirico del jazzista più famoso dellOklahoma.

 

IMG_9079

 

Ma chi era veramente Chet Baker? A fine spettacolo rimane la sensazione che qualcosa ci sfugga ancora, seppur raccontato e musicato in maniera magistrale. Forse è così, Chet Baker rimane un uomo e un musicista inafferrabile, indefinibile. Qualcosa di lui rimarrà sempre avvolta nel mistero e sarà difficile comprenderlo fino in fondo.

 

 

Tutte le foto:

IMG_9052

IMG_9061

IMG_9054

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...